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Il Campanile del Duomo
Il Cardinale Giulio Roma fece radere
al suolo la vecchia basilica e nel 1641 ne fece costruire
un'altra fin dalle fondamenta. Ciò che rimane della vecchia
chiesa è proprio
il campanile altissimo (ca. 45 m.) in stile romanico.
E' una costruzione quadrata molto possente
che ha la caratteristica di avere delle aperture solo
negli ultimi tre piani (l'ultimo ed il penultimo piano
sono abbelliti da due coppie di bifore su ogni facciata
mentre il terzultimo piano presenta finestre (sempre
due per ogni lato) della stessa ampiezza delle bifore).
La presenza di tali aperture permette
di dare al monumento una nota di leggerezza che altrimenti
la possanza del campanile non avrebbe avuto se le pareti
fossero state realizzate totalmente chiuse.
Il campanile, essendo come detto retaggio
della antica chiesa medievale, è un preziosissimo
reperto della vecchia basilica (citata già in
un documento del VI sec. d.C.) dedicata anch'essa a
S. Lorenzo ed edificata in un luogo strategico: il Foro
tiburtino punto d'incontro sociale ed economico posto
allo sbocco del traffico viario del tempo. Non è
invece medievale la copertura a piramide. Quattro erano
le campane situate nel XVIII sec. all'ultimo piano;
la più piccola era chiamata "Campana del
Salvatore" perché era stata realizzata dall'omonima
Confraternita nel lontano anno 1607.
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