Il Duomo di Tivoli
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Sagrestia

Questo locale è affrescato in maniera stupenda: appena si varca la soglia della sagrestia l'occhio è attratto subito dalla volta in cui è raffigurata un'eccezionale opera di G.F.Grimaldi rappresentante la Gloria del Martire S.Lorenzo.


Nella parete di fondo sono situate La Pietà (sempre del Grimaldi) ed una grande tela di F.Nicolosi con dipinta La Gloria di S.Lorenzo. Quest'ultima opera fu commissionata nel lontano 1728 dai Canonici della cattedrale con l'intenzione, una volta realizzata, di collocarla sull'altare maggiore. Si preferì invece collocarvi il dipinto di Pietro Labruzzi ancora al suo posto. La tela del Nicolosi è stata restaurata di recente dalla Soprintendenza BAS di Roma.

 

La Pietà di G.F. Grimaldi

Notizie in breve

Giovan Francesco Grimaldi, nato a Bologna nel 1606 e per questo conosciuto anche con il termine di "bolognese", giunse a Roma nel 1626 e già nel 1634 entrò a far parte dell'Accademia di S.Luca.
Nel 1657 fu ammesso nella Congregazione dei Virtuosi e rimase assai attivo a Roma fino al 1680, anno della sua morte.

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Altre opere presenti nella sagrestia sono: l'Adorazione dei Pastori (dipinta tra il Cinquecento ed il Seicento) di cui ignoriamo l'autore; il bellissimo ovale di S.Luigi inserito in legno intagliato; La Madonna Orante; l'ottocentesca Madonna dei Sette Dolori; il S.Cuore; le citate opere sono anonime e comunque per lo più collocabili in un arco di tempo compreso tra il Seicento ed il Settecento. Altri dipinti situati in questo locale sono i ritratti del card. Giulio Roma e quello del card. Marcello Santacroce (entrambi del Manenti databili al XVII sec.), l'altro di Papa Pio VII Chiaromonti (eseguito dal Labruzzi) ed infine il quarto raffigurante il vescovo di Tivoli, Placido Pezzancheri, di cui però ignoriamo l'artefice. C'è poi da ricordare un'altra grande tela secentesca di I.Tacconi su cui è dipinto il Martirio di S.Lorenzo.

Nelle stanze vicine alla sagrestia è collocato un S.Carlo Borromeo che con S.Alessandro è in estasi all'apparizione della Vergine col Bambino. Anche tale opera è del pittore Vincenzo Manenti.

 

 
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